Autore Topic: Come si è arrivati alla radica?  (Letto 686 volte)

Offline enrikon

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 951
    • Mostra profilo
Come si è arrivati alla radica?
« il: 10 Febbraio 2018, 06:49:51 »
Per me rimane un mistero come l'uomo sia giunto a individuare nella radice di un oscuro arbusto presente solo nelle piú aspre zone costiere del Mediterraneo, il materiale migliore per la fabbricazione delle pipe.
Ma come cavolo ci siamo arrivati?

Offline enrikon

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 951
    • Mostra profilo
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #1 il: 10 Febbraio 2018, 07:14:04 »
Ah, aggiungo: un legno tra l'altro non buono subito ma che ha bisogno di varie lavorazioni e di una lunga stagionatura, a clima e umidità controllate, nonché di alcune (a volte molte) fumate prima di dare il meglio di sé.
Insomma, parafrasando Benigni nel suo sketch sulla penicillina: se Dio avesse voluto impedirci di scovarlo avrebbe scelto il modo migliore.

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1580
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #2 il: 10 Febbraio 2018, 08:57:04 »
Mah ritengo che gli Etruschi conoscessero i carboni di legni resistenti per le fornaci del Ferro e pure la  immensa disponibilità in zone di poco dis-costate, dolcissime e bellissime. MillennI di raccolta hanno senz altro creato antecedenti rurali dell uso Inthopico industriale. La domanda come tutto il resto è da rovesciarsi: perché così tardi? LE ragioni sono l imprenditoria della raccolta e della trasformazione adeguati a un consumo borghese congruo e massivo nel proletariato urbano (griffandoci sopra "a piacere"), per cui sono scoccati i tempi idonei a tutto ciò e lì reperiamo dagli avvenimenti...
« Ultima modifica: 10 Febbraio 2018, 09:02:28 da Nic Salamandra »
siamo inthopici fino in fondo

Offline NCH

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1375
    • Mostra profilo
I have a feeling we're not in Kansas anymore.

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1580
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #4 il: 15 Febbraio 2018, 10:29:13 »
La parte inferiore della ceppa, era "cotto" (combustione interrotta) nella carbonaia nel bosco, per ottenere un carbone in grado di sviluppare molto calore. Il carbone da legno d'erica era richiesto nelle officine dei fabbri per la forgiatura del ferro.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Dalla voce "Erica Arborea" di wikipedia... io sono andato a (facile) naso, ma che il reperimento-esperimento sui legni per la fusione del Ferro abbia determinato intere ere culturali caratterizzate da effetti strabilianti (uno su tutti, la maciullazione delle armi bronzee di arretrati ma magari più numerosi avversari), fa della Radica (endemica nella dolcissima vastissima accessibilissima proto Toscana e ancora si fanno le gitarelle Manno-Belagaio) uno spartiacque più che copernicano in primo luogo  ;D per le pipe e in secondo luogo  ;D ;D nel Passaggio dall'età appunto del Bronzo a quella del Ferro...

Circa la leggenda farancocentrica riportata dal buon Antonio, è una delle tante possibili e verisimili favole per attestare quanto sinteticamente riferito nel precedente post  ;).

siamo inthopici fino in fondo

Offline enrikon

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 951
    • Mostra profilo

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1580
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #6 il: 15 Febbraio 2018, 14:56:56 »
https://www.tobacco-barn.com/

Condivido l interesse anche perché venendo da Antonio il link ci dice sempre e comunque qualcosa... nella fattispecie che a parte le storiografie aneddotiche da blog pubblicitario (un po' come la Storia della Pasta Secca dietro un cartoccio di rigatoni Barilla), nella Rete potrebbe esserci poco o nulla su un quesito tanto "semplice" e capitale come quello sollevato da Erikhon... ovviamente a neno di ulteriori e dunque graditissimi citazioni e contributi, a smentire ciò  ;)
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2018, 14:59:34 da Nic Salamandra »
siamo inthopici fino in fondo

Offline caporaiss

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 678
    • Mostra profilo
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #7 il: 15 Febbraio 2018, 15:36:09 »
Per me si A(rrivava) alla radica estraendo il ciocco dall'erica arborea, pianta che si T(rovava) a circa 700 m.s.l.
Adesso non saprei se ne esiste ancora, di quella grande e buona, ehh non fraintendetemi.
La picciriddata è ingenua, il colpo di porco è voluto.

Godere delle sconfitte altrui è come essere impotenti e masturbarsi mentre ti trombano la moglie (Gianni Agnelli)

no capo no party ! (CVAB)

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1580
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #8 il: 15 Febbraio 2018, 16:18:32 »
Si in Sicilia arriva anche in montagna, altrove massimo collina e parte da altitudine 0 (zero)
siamo inthopici fino in fondo

Offline caporaiss

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 678
    • Mostra profilo
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #9 il: 15 Febbraio 2018, 17:05:29 »
L'ultima partita mi ricordo l'abbiamo presa a Rometta (31/01/2016)
La picciriddata è ingenua, il colpo di porco è voluto.

Godere delle sconfitte altrui è come essere impotenti e masturbarsi mentre ti trombano la moglie (Gianni Agnelli)

no capo no party ! (CVAB)

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1580
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Come si è arrivati alla radica?
« Risposta #10 il: 19 Febbraio 2018, 15:30:38 »
Allora un contadino corso insegna a un produttore di pipe francese in pellegrinaggio nella terra di Napoleone che aveva rotto la sua pipa di schiuma,  una pipa tagliata da un "albero di brughiera  Bianca"  anglicizzato Briar...albero al  Colore e diremno Calore Bianco, adatto come si è visto a fondere il metalli più duri...Bruyere Brughiera  (come qui mai chiamiamo la macchia mediterranea, ma il Brugo è cmnq una ericacea NON arborea)....insomma diamo onore al link di Antonio perché cmnq la fabula è "vera" nel senso evangelo gnoseologico di alludere a milioni di fatti paralleli che insieme danno "un senso".... A parte le primazie nazionali ma cmnq la Francese è in posizione privilegiata secondo molti.... ::)
« Ultima modifica: 19 Febbraio 2018, 16:23:49 da Nic Salamandra »
siamo inthopici fino in fondo