Autore Topic: Il Toscano nella Pipa  (Letto 21779 volte)

rais

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Il Toscano nella Pipa
« il: 12 Dicembre 2012, 19:10:39 »
Mi sembra questa la sezione più idonea, eventualmente l'admin lo può anche spostare dove meglio crede:

Molti fumatori di pipa gradiscono fumare alternandolo o saltuariamente il sigaro toscano. Partendo dal presupposto che molti lo amano ma molti lo odiano, spesso e volentieri lo usano o per rinforzare miscele blande oppure per sbriciolarlo nella pipa, c’è chi lo introduce senza la fascia chi invece carica il fornello anche con quella, insomma questione di gusti soggettivi.
Naturalmente parliamo di tabacco kentuchy, molto forte e corposo, gradito soprattutto dai fumatori più esperti. Lo stesso fumato regolarmente forma una bellissima crosta ed in tempi rapidi, molti lo usano per rodare le pipe ed è un metodo che francamente consiglio in quanto le fumate con qualsiasi altro tipo di tabacco, specialmente con le English Misture, diventano favolose.
Inoltre si consiglia di fumarlo per annullare gli aromi precedenti in una pipa fumata con aromatici, già con 3/4 fumate di toscano scompare definitivamente il sapore cioccolattoso e caramelloso che questo tipo di tabacchi tende ad impregnare le nostre pipe.
Per fumare al toscano inoltre è consigliabile non spendere grosse cifre, attenendosi a sbriciolare magari quelli difettosi oppure orientarsi sul Classico o Garibaldi (il primo poco consigliato).
E’ meglio comunque non eccedere le dosi nelle English mixture, infatti essendo abbastanza scontroso, scorbutico e nel comandare in fumata è sempre lui, si rischia di creare una miscela saziante andando a coprire del tutto il latakia, oppure si potrebbe creare per chi non sopporta forza del toscano e aromaticità del latakia messi insieme una miscela troppo soverchiante, è più indicato qualcosa di più gentile in questo caso come il nostrano Forte, che c’azzecca meglio, tenete presente che il toscano nelle EM tende a coprire  gli orientali.
Ottimi sono i matrimoni con il forte, l’Italia e il comune ed a secondo dei gusti si possono fare le combinazioni più svariate, si sposa altrettanto bene con l’Amphora OB e il Park lane 7.
Una classica miscela è costituita per esempio da una busta di Italia, una busta di forte e un toscano Garibaldi, non eccedere in questo caso con il toscano altrimenti farebbe da primo attore.
E’ fuor di dubbio che il toscano puro o miscelato con il forte è un’esperienza unica e spaventosa che secondo me bisogna provare per chi ama il genere.
Otteniamo un’eccellente Kentucky/latakia con il 70% di forte e il 30% di latakia.
Non può non rientrare in questo discorso il famoso Brown 4 di SG, che secondo me per apprezzarlo in pieno va fumato senza aggiunte, ma per natura si presta purtroppo ad essere miscelato ai nostri italici, a tal proposito è eccellente il matrimonio con l’Italia nelle proporzioni di 4 a 1 per il Brown, oppure magari fare il cappello all’estremità del fornello per la caratteristica di essere ignifugo con il forte, infine con il Comune otterremo qualcosa di più scontroso snaturando però le note virginiose del Brown, dulcis in fundo con l’AR diventa qualcosa di spaventoso ma veramente unico per chi è in grado di sopportare certe bombe, si ottiene infatti una potenza devastante ma contestualmente non si va a snaturare troppo la caratteristica del Brown per le note speziate e aromatiche che il toscano antica riserva possiede.
Ottimo sbriciolato in piccole dosi nel Black Mallory della Rattray’’s meglio se è sempre il Garibaldi o per chi vuole strafare con il Soldati.
Per gli amanti dell’aromatico c’è ne per tutti i gusti, basta sbriciolare un paio e fino a quattro Toscanelli fondenti, caffè, anice, vaniglia ecc. ecc. in una busta di Italia.
Un'altro interessante miscuglio è dato da Comune con con aggiunta di perique.
Premesso ciò che si può ricamare come meglio si crede, veniamo al toscano puro nella pipa tenendo presente la varietà che la famiglia ci offre.

GARIBALDI: nato per la pipa, si fa fumare tranquillamente senza scontrosità, ed anche lo stomaco e la gola non soffrono, si sente il vero tabacco che ci rimane addosso anche dopo la fumata, abbastanza economico è senza dubbio da provare;

CLASSICO: il peggiore toscano sia da sigaro che in pipa. E’ stato il mio primo toscano fumato sia nelle radiche che nelle schiume e non mi ha fatto mai impazzire, troppo scontroso e amaro; se non si ha la dimestichezza nel saperlo fumare ricorda le cicche di sigaretta;

MODIGLIANI: scelta azzeccata  nel fumarlo nella pipa, le note piccanti ricordano molto il perique e se si ha la possibilità di aggiungerne un pizzico otterremo una fumata piacevolissima;

EXTRAVECCHIO: ottimo sia in pipa che da sigaro, bisogna caricare più pressato e da fumare con più cura rispetto al Garibaldi, altrimenti si rischia di tossire;

SOLDATI: anch’esso come il Garibaldi è ottimo fumato in pipa ed è per chi vuole andare di lusso, ma il gioco secondo me non vale la candela, la differenza in fumata è minima;

ANTICO: salino e sapido in pipa migliora, non c’è bisogno di curare in particolar modo la fumata ma bisogna avere un pò di accortezze nel tirare, infatti si consiglia di distanziare i puff;

ANTICA RISERVA: in pipa è migliore che da sigaro, se ne può benissimo fare a meno, infatti il costo essendo eccessivo pone come alternativa l’EV e l’Antico, se proprio si vuol andare di lusso non pensarci su troppo, ma le differenze rispetto ai fratelli citati è minima;

ORIGINALE: il miglior toscano sbriciolato nella pipa, sembra essere nato per questo scopo e per essere fumato anche come sigaro, insomma la sua doppia personalità lo rende unico anche in questo; corpo e forza sublimi e gusto saziante, ha il suo costo ma lo ripaga in pieno;

Mi fermo qui anche perché ritengo che gli altri toscani non hanno molta voce in capitolo per essere sbriciolati, dico solamente che il toscanello è pari al classico e lo speciale all’antico; inutile sbriciolare Selected, Millennium, Presidente e Moro si ottiene qualcosa simile all’Originale con il sacrificio di sacrificare sigari dal costo elevato, anche se con il Moro la fumata in pipa è qualcosa di spettacolare sia come forza che come gusto, quest’anno a Natale ammezzatelo: mezzo lo fumate e mezzo in pipa, non ve ne pentirete.

rais

« Ultima modifica: 12 Dicembre 2012, 19:15:12 da rais »

Offline StefanoG

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #1 il: 12 Dicembre 2012, 20:57:14 »
Grandee Rais, bel post bravo.
Io in passato ho sperimentato fumate economiche tagliando miscele con il garibaldi e, non mi ha mai deluso, ho provato a tagliare park lane 7, poi Italia, poi il forte e anche amphora original blend che propio non mi piaceva cosí, vi aggiunsi un po d italia e garibaldi e divenne fumabile...in generale per chi ama certi gusti beh, ne vale la pena, ci sta sempre bene. Ma bisogna amare certi gusti.

Invidio a molti il fatto di riuscire a fumare il Brown 4, da solo o tagliato con garibaldi o forte, anche se secondo me il brown four non è da tagliare è forse perfetto così beh, comunque io non riesco a fumarlo, ho provato due volte e non ti dico che botta che è stata. Buonissimo fantastico ma, troppo forte per me, mi vengono occhi da gufo da civetta, capelli si drizzano e ci manca poco che mi metto a  ragliare e nitrire, seguono regolarmente capogiri e un po di nausea....beh tranne il nitrire e ragliare tutto il resto è vero. É un tabacco buono buono ma troppo forte per me, e invidio chi riesce a fumarlo.

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #2 il: 13 Dicembre 2012, 14:08:08 »
Invidio a molti il fatto di riuscire a fumare il Brown 4, .................

Ci vuole un fisico bestiale  :D ;)

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #3 il: 28 Febbraio 2013, 08:56:53 »
Aggiornamento - IL TOSCANO NELLA PIPA -

Sbriciolare a secondo i gusti e fino a 4, Valtiberina in una busta di Amphora rich aroma, tenere il tabacco pressato in vaso per qualche giorno, fumate e mi saprete dire.

Otteniamo un burley-kentucky veramente bono  8)
Per una forza meno consistente e un sapore più nocciolato, diminuire i Valtiberina.

Da sperimentare la stessa formula con il Park Lane 7

Salutamu

« Ultima modifica: 28 Febbraio 2013, 08:59:36 da rais »

Offline Nic Salamandra

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #4 il: 28 Febbraio 2013, 09:28:55 »
L'Amphora Verde (rich aroma) è tradizionalmente vocato a impreziosirsi di tabacco scuro, si diceva (guide di 40 anni fa) col St. Claude. Ma certo anche Trinciato Forte, certo anche Toscani (varianti potenzialmente divine del didpositivo ramazzottiano: toscanelli-Hollandia). Ma ciò vale in generale per tutti gli Amphora quiquoqua, con certo speciali suggestioni quando gli aromi entrano in miscela.
Il Verde, in effetti, tra i 3 capostipiti,  è "Burley" non tanto perché gli altri non ne abbiano, ma perchè gli aromi (nutty, ma non è il nutty "modern Burley") accompagnano specialmente proprio il Burley.

Personalmente, mi chiedo se e quanto possa incidere la scelta del tipo di toscano in questo dispositivo, e prescegliendo il Valtiberina si vira sul quasi meglio del meglio, per consistenza sia estetica che strutturale. Normalmente, si presceglie il "peggio" (sigaro di "scarto", lesionato, non preferito in solitaria, etc.).

Ma l'dea di Raiss è il self made ultra pregiato, non "pop" ma vocato alla massima e totale soddisfazione fumatoria.... Ok ma solo 2 ossevazioni: 1) se la soggettività papillare e la tolleranza personale non siano determinanti per distillare queste sfumature, che potrebbero sfuggire ad altri dietro la cortina un po' "aggressiva" di 4 dico 4 ammezzati privati della loro "rinfrescante" tridimensionalità-2), derivata dalla prima, se non sia proponibile per Raiss e per tutti  il catafottimento "a rondelle", con Amphora verde a "minuzie", a far da dolce calcina tra i mattoni :P
« Ultima modifica: 28 Febbraio 2013, 09:32:17 da Borpega »
siamo inthopici fino in fondo

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #5 il: 28 Febbraio 2013, 09:52:32 »
L'obbiettivo rispetto ai miscugli storici è quello di creare un mix più pregiato, l'idea dei mattoni non fa per me, sacrificare i Valtiberina per essere più vicini a miscugli stile america di Pease.  :P

Onofrio del Grillo

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #6 il: 28 Febbraio 2013, 10:29:55 »
Famo a capisse:

PLUG (dispositivo)

DIFFERENTI GRADAZIONI (Macca me le manda e poi ce penso io)


-Borpa-
"Personalmente, mi chiedo se e quanto possa incidere la scelta del tipo di toscano in questo dispositivo, e prescegliendo il Valtiberina si vira sul quasi meglio del meglio, per consistenza sia estetica che strutturale. Normalmente, si presceglie il "peggio" (sigaro di "scarto", lesionato, non preferito in solitaria, etc.)."



Incide tantissimo, metti la merda trovi la merda metti la panna trovi la panna.




-Borpa-
"Ma l'dea di Raiss è il self made ultra pregiato, non "pop" ma vocato alla massima e totale soddisfazione fumatoria.... Ok ma solo 2 ossevazioni: 1) se la soggettività papillare e la tolleranza personale non siano determinanti per distillare queste sfumature, che potrebbero sfuggire ad altri dietro la cortina un po' "aggressiva" di 4 dico 4 ammezzati privati della loro "rinfrescante" tridimensionalità-2), derivata dalla prima, se non sia proponibile per Raiss e per tutti  il catafottimento "a rondelle", con Amphora verde a "minuzie", a far da dolce calcina tra i mattoni"

Risposta 1.
Certo, deve essere saggiato il dispositivo per tovare due punti di stabilità di dispositivo

Kentucky-Burley Plug (KB plug)
Kentucky-Burley Plug Mild (KB plug MILD)


Risposta 2.
E' un problema culturale e comunque non si otterrebbe ovviamente lo stesso dispositivo.

« Ultima modifica: 28 Febbraio 2013, 10:33:49 da Onofrio del Grillo »

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #7 il: 28 Febbraio 2013, 10:33:00 »
Il dispositivo principe è infatti pressare il mix per avvicinarsi al plug (KY-Burley) con materia delle ricche, panna con panna.

Bravo Onofrio  ;)

Offline Arnaldo da Brugges

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #8 il: 01 Marzo 2013, 12:28:16 »
...
Mi fermo qui anche perché ritengo che gli altri toscani non hanno molta voce in capitolo per essere sbriciolati, dico solamente che il toscanello è pari al classico e lo speciale all’antico; inutile sbriciolare Selected, Millennium, Presidente e Moro si ottiene qualcosa simile all’Originale con il sacrificio di sacrificare sigari dal costo elevato, anche se con il Moro la fumata in pipa è qualcosa di spettacolare sia come forza che come gusto, quest’anno a Natale ammezzatelo: mezzo lo fumate e mezzo in pipa, non ve ne pentirete.

rais

Ottima disanima (!) della materia, grazie e onori al merito. Sono d'accordo nel giudicare il Garibaldi come (di fatto, anche per il rapporto qualitaà/prezzo) la migliore scelta in pipa.

Io non sbriciolo ma , come è noto al Borpa (non mi sono eclissato ma ero in ferie causa trasloco), katafotto nella pipa tocchi di toscano preventivamente inumiditi, schiacciati tra i pollastrelli (!) e "impanati" con trinciato Italia, così ormai da anni, alternando ogni tanto qualcosaltro secondo dosponibilità.

Pochi grammi di tabacco, il meno costoso possibile, e una mezzoretta di sana goduria.

Economico, ecologico, ecosofico...

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #9 il: 01 Marzo 2013, 19:45:35 »
Arnaldo ottima insalata, mi hai fatto venir voglia di provare. grazie assai  :-*

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #10 il: 28 Aprile 2015, 10:12:34 »
Aggiornamento - IL TOSCANO NELLA PIPA -

Aggiungere al Modigliani del buon perique, ma di quello buono mi raccomando.

Offline slipknor

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #11 il: 27 Novembre 2015, 08:38:49 »
Devo confessare che non ho mai amato i cosiddetti trinciati naturali, nemmeno quindici anni fa.
Niente forte, comune, italia.
Niente saint claude, niente scaferlati.
Niente landtabak.
Di recente ho provato il semois, migliore rispetto agli altri, ma non mi fa esaltare.
L'unica cosa che mi piace è appunto il toscano sbriciolato, compreso di fascia, puro nè agitato nè mescolato.
E' molto tempo che non lo fumo in pipa, quindi chiedo a voi: "le indicazioni di capo nel primo post, sono anocra valide o ci sono stati cambiamenti nella produzione?"
Premesso che da sigaro mi piacciono: antico, pastrengo e originale.
Oltre agli ambasciator italico sia l'intero che l'ammezzato e ovviamente il superiore.
Li fumo sempre ammezzati.
Chi ha provato mi può dire come si trova con questi fumati in pipa?
grazie


rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #12 il: 27 Novembre 2015, 10:18:50 »
Fai un passaggio degno di nota e ti confesso che l'Originale frantumato in pipa non ha rivali per non parlare del Moro, sublime !!
Spesso si va a cercare non so cosa, mentre è giornalmente dietro l'angolo di casa, ma il web e quei capiscitori di turno ahime !! hanno distrutto un pò tutto, a colpi di humidor, spugnette, polimeri e orologi big ben, e continuano a far sbandare quei ragazzi e giovincelli armati di tanta pazienza.

Ti confesso che non ho frantumato il Pastrengo in pipa tanto meno il Superiore e Classico MOSI, ma forse per routine o noia non ci avevo neanche pensato essendo preso dalle fumate celestiali dell'Originale, mi inviti però a nozze e quanto prima su queste pagine mi corre ormai l'obbligo di aggiornare qualcosa.

Come te ammezzo tutto, l'antico in pipa non è male in pipa migliora ma bisogna stare attenti nel tiare altrimenti si rischia di sentire troppo amaro, ultimamente ho acquisto un pack da 5 e credo che ormai con gli aromatizzati che hanno preso il sopravvento hanno inficiato le partite di antico che purtroppo ha preso i sentori di caffè, anice, pistacchio, limoncello, grappa e nocciola; ho ripiegato su MOSI e il superiore per qualità organolettiche è superiore all'antico manca quella marcia in più di botta nicotinica, preferisco più il MOSI ammezzato che quello classico ricorda molto quei Garibaldi di un tempo con un effetto kentucky di casa nostra che avevo ormai dimenticato.

Tante cose

rais

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #13 il: 20 Febbraio 2016, 20:52:24 »
AMMEZZATO MOSI: ottima base di kentucky per miscele auto prodotte accetta ben volentieri l'aggiunta di un buon burley, fumato puro rende meglio del Garibaldi;

SUPERIORE MOSI: è da fumare senza aggiunte ottimo da sigaro in pipa migliora rispetto ai classici toschi si fa apprezzare per le sfumature organolettiche che i sigari MST non hanno.

Questi nuovi prodotti MOSI hanno in pipa una marcia in più rispetto ai classici toschi, rimango però del parere che l'Originale e il Moro in pipa sono fumate senza rivali.

Offline Cristiano

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Re:Il Toscano nella Pipa
« Risposta #14 il: 22 Febbraio 2016, 11:29:51 »
Boh, io devo finire una paccata di cimette di Brissago...
"Bohhh tieniti le tue adorate dunhill e pipe da snobe i tuoi tabacchi da bancarella del mercato" Cit. toscano f.e.

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