Autore Topic: ambasciatore italico intero  (Letto 5380 volte)

toscano f.e.

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #30 il: 02 Marzo 2017, 10:34:49 »
E una storia lunga a piu tardi

toscano f.e.

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #31 il: 02 Marzo 2017, 17:06:03 »
premessa
lavoro per una azienda che produce gas, fra i quali quelli destinati ad uso alimentare.
recentemente abbiamo avviato un programma commerciale per la disinfestazione di farine, mangini e quant'altro con anidride carbonica.
breve divagazione ma non tanto per sfatare un mito, per chi non lo sapesse già.
nelle farine si annidano delle larve che depositano le uova e queste si schiudono quando fa caldo, da qui le farfalline che vediamo uscira dalla farina o dalla pasta d'estate.
i grandi produttori tipo barilla o de cecco se ne strafottono i piccoli hanno grossi problemi di resi dalla GDO e nel contempo si sono fatti furbi
della serie l'occasione fa l'uomo ladro.
hanno deciso di dedicarsi al biologico che va tanto di moda e non da problemi di reso, oltre che essere venduto a prezzi molto superiori.
ora la legge italiana prevede che sulle confezioni di prodotti bio venga riportata la dicitura biologico ma non con cosa è stato disinfestato e i furbetti hanno deciso di utilizzare un prodotto decisamente povero, la fosfina, rifiutando la disinfestazione ad anidride carbonica alimentare E290 perchè gli sarebbe costato molto di più
indi il biologico è un clamoroso falso storico.
detto questo torniamo al tabacco
nei primi anni novanta ero responsabile vendite della mia azienda per il centro sud e un mio collaboratore, sapendo che io fumavo i toscani mi ha telefonato felicissimo di comunicarmi che il monopolio per un suo stabilimento campano aveva ordinato diverse bombole di anidride carbonica.
quando recentemente è partito questo programma mi sono ricordato di quel vecchio episodio ed ho contattato Zippilli e Napoletano.
Zippilli mi ha detto che le folgie di kentucky, nonstante siano molto forti, vengono attaccate da diversi parassiti, tutti risolvibili senza fare ricorso a prodotti esterni tranne uno , la muffa, e quando gli ho detto che avremmo potuto risolvere il suo problema abbiamo organizzato una prova sempre con anidride carbonica E290 di cui fra qualche tempo avremo il responso.
Napoletano mi ha detto che nei primi anni 90 era lui il responsabile di quello stabilimento campano e la anidride carbonica la ha voluta lui, ma per un motivo diverso, la conservazione del tabacco umido, quello che oggi si fa con la crioconservazione.
mi ha detto che per il momento non ha problemi ma al momento opportuno ci risentiremo per fare una eventuale prova.
a voi le concliusioni
aggiungo, tutti i prodotti di Zippilli si possono fumare anche una settimana dopo, mettere nello snaffero e sono sempre uguali, vedi amazon, in casa MOSI questo si può fare solo col buttero, un capolavoro di ingegneria blending/tabagifera dal costo irrisorio

Offline samael

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #32 il: 02 Marzo 2017, 17:13:54 »

Napoletano mi ha detto che nei primi anni 90 era lui il responsabile di quello stabilimento campano e la anidride carbonica la ha voluta lui, ma per un motivo diverso, la conservazione del tabacco umido, quello che oggi si fa con la crioconservazione.
mi ha detto che per il momento non ha problemi ma al momento opportuno ci risentiremo per fare una eventuale prova.
a voi le concliusioni


perdonami, non riesco a trarle: non è che se Napoletano non usa l'anidride carbonica per la muffa (come d'altronde nemmeno Zippilli, per ora) ne consegue che i MOSI siano cattivi.

Ne ho fumato giusto prima uno (AI superiore), ma l'avevo lì da un mesetto, e non ci ho trovato niente di strano...c'è modo, come nel caso di MST, di risalire a data e lotto?


(molto interessante la questione bio, anche se non credo possa essere generalizzabile presso TUTTI i piccoli produttori)

toscano f.e.

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #33 il: 02 Marzo 2017, 17:17:15 »
Napoletano il problema della muffa lo risolve in altro modo, probabilmente e dico probabilmente sia chiaro con prodotti chimici, Zippilli ancora lo risolve
si tutti devono mettere il lotto è nella scatola

Offline samael

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #34 il: 02 Marzo 2017, 17:29:08 »
ma l'odore di ammoniaca non è (semplicemente) questione di stagionatura? Ad esempio, la scorsa settimana ho fatto una visita alla MST a Lucca e nelle stanze di stagionatura, soprattutto durante le prime settimane/mesi, è obbligatorio per i dipendenti usare la maschera anti-gas data la quantità di ammoniaca (o variante simile, non sono un chimico) che naturalmente il sigaro produce via via che perde umidità...

(a proposito, dopo posto video del servizio girato per l'occasione)

toscano f.e.

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #35 il: 02 Marzo 2017, 17:31:01 »
ma l'odore di ammoniaca non è (semplicemente) questione di stagionatura? Ad esempio, la scorsa settimana ho fatto una visita alla MST a Lucca e nelle stanze di stagionatura, soprattutto durante le prime settimane/mesi, è obbligatorio per i dipendenti usare la maschera anti-gas data la quantità di ammoniaca (o variante simile, non sono un chimico) che naturalmente il sigaro produce via via che perde umidità...

(a proposito, dopo posto video del servizio girato per l'occasione)

Samael non lo so ho solo riportato quello che conosco della disinfestazione alimentare, tanto perchè fa parte del mio lavoro e quello che credo di aver capito dagli atteggiamenti differenti di Zippilli e Napoletano

Offline samael

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #36 il: 02 Marzo 2017, 17:36:03 »
certo, ma dal tuo discorso si evince che Zippilli, a tutt'oggi, usava gli stessi metodi per il problema della muffa (prima di provare il tuo), o ho capito male?

Prima di buttare tutti i MOSI, magari lasciali fermi qualche tempo e...

toscano f.e.

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #37 il: 02 Marzo 2017, 18:07:18 »
certo, ma dal tuo discorso si evince che Zippilli, a tutt'oggi, usava gli stessi metodi per il problema della muffa (prima di provare il tuo), o ho capito male?

Prima di buttare tutti i MOSI, magari lasciali fermi qualche tempo e...

non so quello che faceva Zippilli, magari glielo chiedo e ve lo dico.
di Mosi non ne ho e mai ne avrò più

Offline enrikon

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #38 il: 09 Gennaio 2019, 22:11:21 »
ma l'odore di ammoniaca non è (semplicemente) questione di stagionatura? Ad esempio, la scorsa settimana ho fatto una visita alla MST a Lucca e nelle stanze di stagionatura, soprattutto durante le prime settimane/mesi, è obbligatorio per i dipendenti usare la maschera anti-gas data la quantità di ammoniaca (o variante simile, non sono un chimico) che naturalmente il sigaro produce via via che perde umidità...
Un noto tabaccaio di Firenze  8), invece, mi spiegò che succede l'esatto contrario: ossia non è il sigaro a produrre ammoniaca, ma vengono invecchiati artificialmente i sigari con l'ammoniaca. In pratica, quello che viene dichiarato come un sigaro invecchiato 12 mesi, grazie al trattamento ammoniacale, è stagionato solo 2 o 3 mesi. L'ammoniaca, infatti, accelera il processo di invecchiamento riducendo così i tempi di stoccaggio dei sigari e, quindi, abbattendo i costi.
Questo mi è stato detto, poi... ::)

Offline samael

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Re:ambasciatore italico intero
« Risposta #39 il: 09 Gennaio 2019, 23:43:16 »
ma l'odore di ammoniaca non è (semplicemente) questione di stagionatura? Ad esempio, la scorsa settimana ho fatto una visita alla MST a Lucca e nelle stanze di stagionatura, soprattutto durante le prime settimane/mesi, è obbligatorio per i dipendenti usare la maschera anti-gas data la quantità di ammoniaca (o variante simile, non sono un chimico) che naturalmente il sigaro produce via via che perde umidità...
Un noto tabaccaio di Firenze  8), invece, mi spiegò che succede l'esatto contrario: ossia non è il sigaro a produrre ammoniaca, ma vengono invecchiati artificialmente i sigari con l'ammoniaca. In pratica, quello che viene dichiarato come un sigaro invecchiato 12 mesi, grazie al trattamento ammoniacale, è stagionato solo 2 o 3 mesi. L'ammoniaca, infatti, accelera il processo di invecchiamento riducendo così i tempi di stoccaggio dei sigari e, quindi, abbattendo i costi.
Questo mi è stato detto, poi... ::)

Cito dalla prima fonte sotto mano, cioè Wikipedia:

"Il cosiddetto "sick period"
Il cosiddetto "periodo malato" consiste in un arco di tempo variabile da sigaro a sigaro, che va da circa un mese a circa un anno dopo la fattura. In pratica avviene nel sigaro una microfermentazione che produce ammoniaca: se si fuma in questo periodo il sigaro è irrimediabilmente disgustoso per i forti sentori ammoniacali."