Autore Topic: Cosa leggiamo?  (Letto 14431 volte)

Offline CVAB

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #210 il: 13 Novembre 2019, 16:55:47 »
Tieni: le Dunhill ;D

Grazie a Tutti! :-*
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Offline Ramon

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #211 il: 13 Novembre 2019, 19:49:40 »
Capitalismo/economia di mercato a parte, evidentemente esportabile ovunque,
un’altra super cazzola, forse, è che la democrazia (anche come superstizione) sia la fine della Storia? Immaginiamo russi e cinesi discuterne, nei terminal doganali ai confini dei rispettivi imperi...(l’edificio piccolo è quello russo)  ;D

Mi sento comunque meglio descritto da Gaber:
”E ora? Anche ora, ci si sente come in due. Da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore, della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito. Due miserie in un corpo solo.”
« Ultima modifica: 13 Novembre 2019, 19:58:19 da Ramon »
Ethos anthropoi daimon

Offline Nic Salamandra

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #212 il: 14 Novembre 2019, 10:39:48 »
Mah nella gestione della Modernità fin dagli albori della Stessa (partecipazioni su diritti rappresentanze garanzie ricchezze mezzi armi conoscenza e frutti della stessa) l'Europa è il laboratorio del Mondo e l'Italia dell' Europa. Ma "d'ogni virtù civile germe ed aborto, e nave ancora in viaggio senza porto" (autocitazione Materia di Britannia), l'Europa ha  modernizzato inferocito massificato e tecnologizzato anche le Dittature.

Quando quei colossi lì hanno avuto da uscire dal Feudalesimo, le idee gli sono venute dall'Europa e quando l'assolutismo di prima ha infettato l'utopia in profondità, hanno avuto da fare con la ribellione sacrosanta negli anni 60-90 che qualcosina ha cambiato; tranne che l'avanzamento tecnologico senza partecipazione lo incarnano loro (distopia) mentre con la partecipazione (utopia) noi.

Certo, se nel nostro laboratorio dei laboratori (secoli 13-15) gli italiani più italiani sono dei bigotti filo dittatoriali ignoranti e inferociti, e facile si inneschi un terminale daltonismo sulle supercazzole, anche  in qualcheduno dei meno sprovveduti... ;)
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Offline Ramon

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #213 il: 14 Novembre 2019, 15:25:01 »
Ethos anthropoi daimon

Offline Cristiano

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #214 il: 14 Novembre 2019, 15:26:16 »
Uno dei pochissimi libri nel quale approvo il cambiamento del titolo nella traduzione.
anche perchè la traduzione letterale non si poteva sentire... Vi segnalo un bellissimo film su Salinger, con un Kevin Sapcey in stato di grazia, The Rebel in the Rye
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Offline Nic Salamandra

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #215 il: 14 Novembre 2019, 16:53:35 »
della Modernità

del Dualismo.

mah crescita scientifica e sociale dovrebbero andare in parallelo come i gomiti e i denti in un organismo...la letteratura, il cinema (per stare nel thopic) fanno bene a inquadrare in una fantascienza allegorica le mostruosità d'una cosa che cresce senza l'altra. Non bisognava certo aspettare il sovranismo per ritrovare lo squilibrio, che anzi su questo si appoggia nella sua idea di "liberare" il popolo. Bene, si facesse la quadra tra queste due dimensioni, piegando i giannizzeri politici della Finanza alle rivendicazioni popolari. Sostituire la delicatezza d'un simile passaggio con una demagogia  oscurantista (per eufemismo)e anti costituzionale,  pro altro padronato altrui, poi, oltre a essere un errore fatale, rema contro anche rispetto le istanze propugnate in apparenza. Detto così forse staremmo un po' tutti più d'accordo. Il punto forse di "divisione" è il senso d'atrocità covato in questo dilemma, e la caciara travolgente che lo minimizza (parlo in genere no forum), anche dove non immaginerei..
« Ultima modifica: 14 Novembre 2019, 17:13:40 da Nic Salamandra »
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Offline birdeye

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #216 il: 15 Novembre 2019, 08:47:34 »
Il problema oggi è che su impulso della tecnoscienza il cosiddetto "sociale" è in corso di progressiva digitalizzazione e virtualizzazione, in quell'enorme finzione - invasiva e pervasiva - dell'interconnessione globalizzata, dove - per dirla proprio con Žižek - più che interattivi siamo tutti inter-passivi. L'ontologia delle relazioni evapora nella relazione come algoritmo dello e nello sciame digitale.

"La tecnologia di oggi canalizza tutta l’attività scientifica, quella che chiamiamo la tecnoscienza, in cui la scienza è diventata una macchina per produrre innovazione, cioè efficienza, e non verità."
- Bernard Stiegler
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Offline Cristiano

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #217 il: 20 Novembre 2019, 11:09:40 »
Finito i'ricreativo avvia a principiare i'curturale
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Offline Ramon

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #218 il: 20 Novembre 2019, 14:53:24 »
Leggerò questo, che sembra interessante:  “La società signorile di massa” di Luca Ricolfi.

“Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d’Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l’accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l’economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent’anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all’affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un’infrastruttura di stampo para-schiavistico.
Luca Ricolfi compone un ritratto di straordinaria intelligenza, senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro rivoluzionario, che pone alcune domande essenziali: l’Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?”
Ethos anthropoi daimon

Offline birdeye

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #219 il: 20 Novembre 2019, 20:47:05 »
No dai, quel maestrino di Ricolfi no...  :-X
Un libro che invece sollecita dense riflessioni è questo: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/scienze-sociali/sociologia/247-jonathan-crary-9788806218355/
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Offline Nic Salamandra

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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #220 il: 21 Novembre 2019, 08:37:48 »
No dai, quel maestrino di Ricolfi no...  :-X
Un libro che invece sollecita dense riflessioni è questo: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/scienze-sociali/sociologia/247-jonathan-crary-9788806218355/


… questo davvero sì… se prima la sfera privata era personale e quella della relazione "demaniale", ora il discorso è più che rovesciato, ma come… invertito perversamente: falso demanio, perché privato, la "relazione",  che da spazio-risorsa pubblica passa a evasione merceologica; "demaniale" una evasione che fosse vera, cioè da questo sistema, potendo però la cosa ormai rispondere all'isolamento più radicale, la morte, una  pazzia comq "diversa", o una illuminazione (traduzione del demanio in dimensione spirituale che riuscisse a veicolare relazioni radicalmente alternative rispetto i modi dell'odierno Capitale".

Potremmo aggiungere che vantare le ragioni dello "spirito" in forma populisticamente tradizionalista (Sono Giorgia, sono Cristiana etc...), è "conservatore" non contro ma a favore di questo sistema… da cui le supercazzole (talvolta sedicenti addirittura "gramsciane") della "rivoluzione" in quelle tinte…. ::)
« Ultima modifica: 21 Novembre 2019, 09:02:24 da Nic Salamandra »
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Re:Cosa leggiamo?
« Risposta #221 il: 23 Novembre 2019, 18:25:59 »
Cuore di cane, Bulgakov.

Sto rileggendo alcune cosette ;D
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