Autore Topic: La Peterson passa di mano  (Letto 139 volte)

Offline Cristiano

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La Peterson passa di mano
« il: 31 Luglio 2018, 12:15:30 »
Dopo 29 anni alla guida della casa irlandese Tom Palmer cede tutto. Il negozio e la fabbrica vanno alla famiglia Laudisi (quelli di smokingpipes), mentre la linea dei tabacchi va allo Skandinavian Tobacco Group (quelli del Pl7 e degli Orlik).
I Laudisi dichiarano che nulla cambierà nella filosofia Peterson.
Con Tom Palmer esce di scena uno dei protagonisti del mondo pipario degli ultimi decenni.
Per maggiori informazioni potete attingere al blog "Segnali di fumo".
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Offline enrikon

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #1 il: 31 Luglio 2018, 13:20:44 »
...
I Laudisi dichiarano che nulla cambierà nella filosofia Peterson.
...
Questa non è necessariamente una buona notizia  ;D

Offline Cristiano

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #2 il: 31 Luglio 2018, 13:26:00 »
Non voglio tornare sulla vexata quaestio, ma io non sono mai stato tradito da una Peterson.
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Offline ludwig

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #3 il: 31 Luglio 2018, 14:54:45 »
Neanche io,.. ne ho solo 3 ..e portafogli permettendo vorrei averne molte altre magari high grade,..  è un marchio a cui sono affezionato.

Offline Cristiano

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #4 il: 31 Luglio 2018, 15:42:41 »
Al di là di ogni considerazione dei detrattori, non si può negare che le Peterson abbia shapes propri che si mantengono, è proprio il caso di dire, nei secoli. La loro declinazione dell'army mounted è un classico intramontabile. Poi, va tutto bene,radica dura, tendenza all'acquerugiola, il p-lip... Io ne apprezzo il fascino che le caratterizza da sempre.
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Offline enrikon

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #5 il: 31 Luglio 2018, 18:19:37 »
Beninteso io non ne sono un detrattore, non avendone mai possedute. Diciamo che non mi attirano abbastanza, non mi stimolano all'acquisto. Poi, le varie critiche che si leggono in giro, hanno fatto il resto.
« Ultima modifica: 01 Agosto 2018, 04:19:21 da enrikon »

Offline Ramon

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #6 il: 31 Luglio 2018, 19:24:49 »
Peterson è il marchio con cui ho più litigato nella mia vita di fumatore.
Ne ho buttate 2 o 3 (nel cestino, intendo) e molte di quelle che ho acquistato in passato poi le ho rivendute.
Alla fine ora come ora ne ho 5 (di radica), 3 curve e 2 dritte, e di queste sono molto soddisfatto.
Però: se penso che per avere 5 Peterson buone ne ho dovute "testare" sicuramente più di una decina... beh, diciamo che non sono pipe che mi sentirei di difendere a spada tratta. Troppa variabilità, non sai mai come cadi. Punto a favore: non costano tanto, si può rischiare.
Invece da un punto di vista meramente estetico, oggi come ieri, le Peterson mi affascinano e continuano a tentarmi sempre.
Il sogno? Che qualche ditta più qualitosa si mettesse a realizzare gli shape della Peterson.
So che suona brutto ma sarebbe una gran cosa avere in mano modelli come la XL90 o la X220 (e il 68 e il 69 ecc...) costruiti con più cura, dalla scelta del legno alla realizzazione del bocchino ecc...
Comunque, per me,.... la pipa dritta sta a Dunhill, come la curva sta a Peterson. Massimalizzo chiaramente.

« Ultima modifica: 31 Luglio 2018, 19:27:15 da Ramon »
Il mio blog: www.fumodipipa.it

Offline Cristiano

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #7 il: 31 Luglio 2018, 21:31:35 »
Massimalizzi ma non sbagli
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Offline Sw4n

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Re:La Peterson passa di mano
« Risposta #8 il: 05 Agosto 2018, 01:20:25 »
Non tutti i mali vengono per nuocere, quindi sono curioso di vedere cosa accadrà.

Certo che la Laudisi in circa un decennio è riuscita a crearsi una posizione di tutto rispetto nel settore della pipa: i tabacchi Cornell / diehl, il sito smokingpipes e adesso anche le pipe.
Qualcuno già inizia a pensare che questo potrebbe anche rappresentare la porta di ingresso al mercato europeo utilizzando la sede irlandese.
Potrebbe essere una buona idea..  ;)
Ma perchè non vai dal medico?! E che ci vado a fare... Non voglio mica smettere di bere o di fumare...