Autore Topic: Il fumatore di pipa  (Letto 115362 volte)

Offline Cristiano

  • Moderatore globale
  • Sovrano Grande Pipatore Generale
  • *****
  • Post: 6869
    • Mostra profilo
    • http://www.studiolegaleciani.it
    • E-mail
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #465 il: 06 Ottobre 2017, 13:38:02 »
Il Giallo ha dalla propria qualità dei materiali, concezione, prezzo. Lo avessero messo in tin e chiamato, che so, Capstan argento, tutti si sarebbero inchinati.

"ah, il Capstan argento, una delizia sottovalutata"
degno del Postale
"Bohhh tieniti le tue adorate dunhill e pipe da snobe i tuoi tabacchi da bancarella del mercato" Cit. toscano f.e.

Cave Secretarium

www.studiolegaleciani.it

Offline Ramon

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 594
    • Mostra profilo
    • fumodipipa.it
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #466 il: 06 Ottobre 2017, 14:49:13 »
Hai ragione qui sono stato "criptico" nel senso che ho data scontata una cosa più volte detta: si disinnesca con sopravvivenze  fertili ed alternative e mi riferivo a oppositori  simbolici (uso: finche altro esiste e lo rappresentiamo, il disinnescaggio è già attivo. Questo è il mio pensiero conclamato).

Non avevo capito, fino in fondo, l'innocenza del tuo "disinnescare" che messo in questi termini non posso che sostenere.

Quanto alle altre conseguenti considerazioni (capisco: inevitabili ;D) sul "Giallo" (di tutti: amphoristi storici, pit-stoppisti del momento e antagonisti più o meno documentati) io semplicemente non l'ho ancora provato e per questo mi guardo bene dall'intervenire nella discussione votata ad esso.
Più ne ho letto (da bene a benissimo e da male a malissimo - su FB e sui forum) più mi sono tranquillizzato rispetto alla necessità di testare subitamente l'ultimo arrivato.
Non per supponenza verso qualcosa o qualcuno (figuriamoci se versus il mero prezzo che non dice assolutamente nulla date le assurde tassazioni vigenti in Italia), ma semplicemente perché in questo periodo mi sento soddisfatto di quel che fumo e delle mie scorte e non sono alla ricerca di nuove esperienze indi per cui mi vien facile evitare ugualmente i Peretti all'ultima moda, i McC tanto in voga, i migliorissimi 6 Gawith Hoggart di Lubinsky, il Giallo e persino, in toto, i pellegrinaggi verso Dubini.

Il che non significa che, a tempo debito, quando mi sarò forse semplicemente annojato della mia attuale routine.. farò pure io le mie nuove esperienze e non mi sentirò ne in ritardo ne il colpa per l'ignoranza accumulata sino a li.
Al Rosso e al Nero (che già conosco molto bene), al Verde (che conosco meno bene), integrerò sicuramente l'esperienza del Giallo quando, magari, finalmente?, non sarà più sulla bocca di tutti. Sarà tra un mese, tra un anno, a chi importa? A me no, figuriamoci a voi/loro!
Vedi: alla fine il tuo innocente "disinnescare" non è poi tanto diverso dal mio ma - invariabilmente - muove da basi dissimili.
Due eccezioni e nessuna regola se non quella - come giustamente tu sostieni - che si "disinnesca" con sopravvivenze possibilmente fertili (e non replicando al branco con atteggiamenti da branco antagonista - anche se questa mia ultima osservazione magari non ti riguarda a livello personale).
Il mio blog: www.fumodipipa.it

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1612
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #467 il: 06 Ottobre 2017, 15:02:33 »
Mah a parte il Giallo sono discreti ma stanno tutti sotto il loro concetto che era quanto interessava in un "conftonto" fra posizioni generali su queste cose. Io fumo molto più quello che fumi tu allo stato e questo interessa molto meno. Fumare uno o cento a scegliere meglio la prima cosa ma i curriculum personali fatti o da farsi sono ot riguardo il mio personale approccio. :) felice we
siamo inthopici fino in fondo

Offline caporaiss

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 769
    • Mostra profilo
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #468 il: 06 Ottobre 2017, 15:09:38 »
dissento "sui Peretti all'ultima moda" nel senso che lo saranno adesso per il branco, io che praticamente fumo solo quelli e da circa un lustro e come ben dici non sono alla ricerca di nuove esperienze; se non li hai fumati, non puoi aggettivarli una moda.
La picciriddata è ingenua, il colpo di porco è voluto.

Godere delle sconfitte altrui è come essere impotenti e masturbarsi mentre ti trombano la moglie (Gianni Agnelli)

no capo no party ! (CVAB)

Offline RHODESIAN

  • Gran Maestro Charatanico
  • *****
  • Post: 917
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #469 il: 06 Ottobre 2017, 23:35:42 »
Potrei sottoscrivere quasi tutto quello che ha detto Ramon, ma comprendo (o credo di farlo) piuttosto bene anche il buon Nic.

Purtroppo, o per fortuna, anche io in passato ho attraversato una certa fase fatta di assolutismi, di ricerca di quel meglio, dettato in realtà dall'opinione comune di una parte dei fumatori che hanno reso il fumare la pipa quasi un'attività pseudo scientifica, contraddistinta da snobismo e presunzione di base spesso privi di qualsiasi ragion d'essere.
Questo, soprattutto agli inizi della mia esperienza pipica, mi aveva portato acomportamenti quasi maiacali e rigidi (rotazione scientifica, pulizia maniacale, fumare sempre fino in fondo, se no meglio niente, ecc.)
Oggi, come ho già scritto, sono molto più "rilassato" e meno maniacale: non faccio più calcoli astronomici sulla rotazione e se qualche volta non riesco a pulire a fondo una pipa dopo averla fumata, non me ne faccio certo un dramma...
Nel tempo, ad esempio, ho scoperto che ai fini di una gradevole fumata spesso vale di più un buon caricamento del tabacco, che non un'ottima qualità nominale della pipa, e che le qualità "dinamiche" di una pipa sono spesso direttamente proporzionali a quelle del fumatore.
Ciò non toglie che possa assistere e anche partecipare, per il gusto del confronto, anche a discussioni di carattere "tecnico", consapevole che molte argomentazioni spesso attengono più al gusto personale che non alla oggettiva realtà.
Mi sono quindi anche fatto l'opinione che spesso le due anime dei pipatori, quella "collezionista" e quella "pratica" creino un po' di confusione, inducendo noi fumatori a cercare di far coincidere i gusti personali con i fatti concreti, le scelte "estetiche" con quelle tecniche, ecc..
Le equazioni bella = Buona e, soprattutto, costosa = bella = buona, nolto importanti un tempo, per me hanno davvero perso molto significato, anche se vedo che nel nostro mondo e molto spesso ancora così per tanti fumatori.
Come già detto, penso che spesso tendiamo a giustificare il desiderio di possesso dell'oggetto, tipico dell'apsetto collezionistico, con presunte caratteristiche qualitative, che in realtà quasi mai giustificano certi prezzi esorbitanti, o quanto meno la differenza abissale di prezzo tra un oggetto pipa e l'altro (ma anche questi sono discorsi triti e ritriti...)
Non parliamo poi delle "mode" o "tendenze di gruppo" delle quali spesso, in linea generale, siamo più o meno "vittime", ne più ne meno di quanto lo siamo quando vogliamo a tutti costi essere "fuori dal branco"...
Naturalmente sono solo alcune mie impressioni, ricavate dall'esperienza diretta e parlando e leggendo gli altrui scritti...
Trovo però emblematica, e la sottoscrivo in pieno, la considerazione di Nic sull'Amphora Giallo / Capstan Argento, che in poche parole dice tantissimo sul mondo dei fumatori di pipa...
« Ultima modifica: 07 Ottobre 2017, 08:00:23 da RHODESIAN »
...e attribuirete alla vostra pipa la strana facoltà di fumarvi

Offline enrikon

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1057
    • Mostra profilo
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #470 il: 07 Ottobre 2017, 07:01:41 »
Io - dico la verità - senza i vari forum su internet avrei avuto molte difficoltà a reintrodurmi nel mondo della pipa dopo oltre vent'anni di abbandono a favore del sigaro.
Internet mi ha aiutato parecchio a orientarmi sul nuovo parco pipe che volevo crearmi e nella ricerca dei tabacchi preferiti, molti dei quali nemmeno esistevano o non erano importati ai "miei tempi".

Adesso però, che ho le idee un po' più chiare, sento anche il bisogno di affrancarmi da tutta questa massa di informazioni, a volte contraddittorie, spesso condite da polemiche. Toscopipa è l'unico sito che continuo a frequentare (anche se sporadicamente) e vedo che con la testa più libera mi godo più il tutto.

Sto per dire una cretinata, ma è un'esperienza che sto vivendo ultimamente: "la pipa vuole che, quando la fumi, tu non pensi a lei".
« Ultima modifica: 07 Ottobre 2017, 07:03:40 da enrikon »

Offline Nic Salamandra

  • Cavaliere di San Dunillo
  • *****
  • Post: 1612
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Il fumatore di pipa
« Risposta #471 il: 07 Ottobre 2017, 08:16:04 »
Mah è Feisbuc dentro la Rete anche se sembra sempre più il contrario. I Forum dovrebbero federarsi per approntare un linguaggio è una qualità propri, senza forzature ma vagliando i problemi. La Capiscitura è cmnq tosta perché organica  a una economia elitaria algoritmica separata.
siamo inthopici fino in fondo